mercoledì 20 febbraio 2008

Bianco natale.

Esco dal Gonzaga alle 4. Vado a mangiare a casa di Vera: tagliolini al salmone e insalata di songino annaffiata da olio d'oliva purissimo e aceto di mele. Lei vuole baciarmi e io la lascio fare. Ci facciamo una canna. Vado via. Via Petrarca é giá trafficata. Una Y10 mi taglia la strada. Gli rispondo con un suca che si perde tra i gas di scarico. Invece di comprare le strenne sono tornata a casa con: 1 maglione a coste D&G, occhiali da sole fucsia montatura tartaruga Gucci, scarpe col tacco Prada limited da indossare per il cenone, completino intimo rosso di Intimissimi, scarpe da tennis Le coq sportif, scarpe scamosciate Puma che non so se metteró mai, occhiali da sole Prada lenti a specchio, l'ultimo cd di Venditti edizione speciale, stivali bianchi Pollini, cintura Valentino e un grammo di coca. Sono giá le sette. Passo per il cocktail ai Vini D'Oro. C'è Vera con Nello e Giupi. Ci facciamo una pista nel bagno e beviamo vino bianco parlando di cosa faremo a capodanno. I due ragazzi ci offrono un passaggio. Saliamo sulle moto senza casco. Sono le 9 e mi ritrovo a casa di Giupi in via Lamarmora. Un grossissimo albero di natale illumina il salotto ma solo a intermittenza. Nello e Vera scopano sul tappeto, Giupi ci prova con me, ma rimedia solo un lavoretto di mano cosí si unisce a loro due. Passo da U & I, ci sono i miei compagni, che palle. Mi lascio convincere e fumo una canna con loro. Vino frizzantino in piazza Matteotti. Vera ha una faccia strana, dice che si é innamorata ma non sa di quale dei due. Finiamo la coca. Lecca lo specchietto e mi passa la lingua sulle labbra che diventano bianche e fredde. Il suo fiato sa di cane bagnato. Alle due meno venti sono giá a letto. Mi fumo una stagnola di roba al buio per conciliare il sonno. Domani c'ho tema.

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