martedì 29 aprile 2008

Venditti posseduto.

Venditti, posseduto dal demonio e miracolato: cantante di fama grazie a San Francesco Saverio

ROMA (26 aprile) - Vivo per miracolo, cantante per opera di san Francesco Saverio e vittima di Satana: in un'intervista a «Petrus», il quotidiano on line sull'apostolato di Benedetto XVI, Antonello Venditti svela i dettagli della sua fede e racconta le tappe più significative della sua esperienza religiosa. «Ero nato di otto mesi, piuttosto fragile e sottopeso, tanto che i medici mi avevano pronosticato la morte quasi imminente - racconta il cantante romano - Mia madre Wanda, religiosissima e grande devota di San Francesco Saverio, pregò e chiese la sua intercessione per la mia sopravvivenza. Fu così che una notte, in sogno, San Francesco Saverio le disse: non ti preoccupare, si salverà, diventerà grande e sarà un cantante famoso. E così è stato».Quanto a Satana, Venditti dice di esserne stato vittima a 16 anni: «Ero ossessionato da una figura malefica che appariva all'improvviso e mi immobilizzava quasi del tutto. Ricordo che potevo muovere solo il braccio destro». Il cantante racconta che solo dopo essersi fatto più volte il segno della Croce riuscì a eliminare definitivamente quell'immagine dalla sua vita. Cattolico e comunista, Venditti parla anche di San Pio. «Padre Pio - dice - è sintesi della santità perché credeva e obbediva senza mai chiedere nulla in cambio». L'artista critica chi si reca a rendergli omaggio pretendendo segni soprannaturali. «Questo sottobosco di cercatori di miracoli talvolta ha determinato in me una crisi di coscienza - aggiunge - perché ho visto la Fede ridotta a superstizione».Grande è, infine, l'ammirazione che Venditti esprime nei confronti di Benedetto XVI: «E' un signor Papa e un signor teologo. Io credo e confido in lui». Tra le sue canzoni, al Santo Padre il cantante dedicherebbe Stella «perché - dice - è talmente bella che si suona anche in Chiesa.

Da il Messaggero online: (http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=23188&sez=HOME_SPETTACOLO)

Nessun commento: